Cenni costitutivi

Il Consorzio del Tacchino alla Canzanese è un consorzio di tipo volontario senza scopo di lucro costituitosi a Canzano, dove ha sede, l’ 8 luglio 2005. Esso rappresenta a tutti gli effetti una forma di partenariato diffuso dal momento che tra i soci fondatori si annoverano enti pubblici e soggetti privati quali: 4 amministrazioni comunali della provincia di Teramo, in particolare Canzano, Castellalto, Cellino Attanasio, Cermignano; ITACA – Associazione per lo sviluppo locale frutto di un accordo sottoscritto da oltre cinquanta soci (aziende agricole, associazioni, cittadini); 5 aziende agricole; 4 operatori della ristorazione e del settore commerciale. Obiettivo principale perseguibile e finalità attesa dall’attività del Consorzio è lo sviluppo dell’economia locale attraverso la valorizzazione del tacchino alla canzanese (prodotto tipico locale) quale elemento attrattore. La novità, che contraddistingue l’azione del Consorzio, risiede nel fondare il rilancio dell’economia sulla valorizzazione delle produzioni agricole collegate con il territorio, e quindi non delocalizzabili. Ruolo fondamentale è dunque assegnato al prodotto tipico principe di questi territori, il Tacchino alla Canzanese, che dovrà essere valorizzato attraverso certificazione di qualità, tutelato dalle contraffazioni e disciplinato nelle fasi di produzione.

Mission

Realizzare la filiera del "Tacchino alla Canzanese” con la riscoperta e la valorizzazione della ricetta tradizionale e dell'allevamento estensivo degli animali. Produrre il marchio, i contrassegni, i depliants, allestire un sito Web, esercitare tutte le funzioni statutarie

 
 

Nascita del Consorzio

La nascita di un Consorzio del “tacchino alla canzanese” si colloca nell’ambito di un percorso di sviluppo locale che ha preso il via a partire dal 2002 con la sottoscrizione di un accordo di programma denominato 4C e promosso dalle amministrazioni comunali di Canzano, Castellalto, Cellino Attanasio, Cermignano. I quattro comuni, uniti dal fiume Vomano e dalla relativa vallata, presentano a livello morfologico le medesime caratteristiche tali da connotare un territorio a vocazione agricola e turistica.

L'area geografica di riferimento

Le attività del Consorzio si estendono sul territorio dei quattro Comuni, per quanto concerne l’attività di diffusione dell’allevamento del tacchino, la promozione e il sostegno alla trasformazione e commercializzazione del prodotto; sul territorio nazionale per gli aspetti legati alla promozione commerciale; sul territorio europeo in merito all’ottenimento del marchio IGP.

 

Struttura produttiva

La nostra struttura (mattatoio) può avere a regime una capacità produttiva di 15.000 tacchini l’anno da distribuire (in circa 60 allevamenti da 250 capi ciascuno) su tutto il territorio provinciale dei comuni interessati.

Fruibilità mattatoio

La fruibilità del mattatoio per le aziende agricole della nostra provincia rappresenta una opportunità fondamentale per consentire loro una diversificazione della produzione aziendale, garantendo indirettamente la produzione di beni richiesti dalla società alle aziende agricole e rappresenta una risposta imprenditoriale agli effetti della crisi economica che aggrava i lenti processi di declino dei redditi in agricoltura. Tuttavia, le aziende che diversificano sono una quota ancora molto modesta rispetto al totale delle aziende agricole, a causa di vincoli strutturali e della mancanza di ricambio generazionale. Da questo punto di vista, il ruolo delle politiche comunitarie, nazionali e locali diventa cruciale per sostenere e valorizzare le attività connesse.